Breve indagine sul settore Vinicolo nel 2018

di | 6 dicembre 2018

“Soddisfacente, ma non vincente”queste le parole di Alberto Abbona, presidente di Unione Italiana Vini, in merito all’andamento del mercato vinicolo italiano. È un anno complesso per il settore vinicolo, che ha trovato una buona spinta nel mercato italiano, ma nel 2017 ha sofferto a causa della competitività sul fronte export dove, a causa della lentezza del sistema burocratico e amministrativo, il vino italiano ha perso la leadership nel mercato Statunitense.

Il mercato Italiano
Dalla vendemmia italiana 2018 sono previsti circa 49 milioni di ettolitri. Questa previsione porterà l’Italia al primo posto tra i produttori al mondo. L’unione Italiana Vini in collaborazione con l’Ismea per l’Osservatorio del vino prevede un’ottima vendemmia per l’anno 2018, che permetterà al settore vitivinicolo italiano di riprendersi dopo il 2017, che è risultato un anno difficile. La produzione è stimata in 49 milioni di ettolitri; è quindi previsto un incremento del 15% rispetto alla produzione avuta nel 2017. Si ha così una crescita rilevante e significativa, seppur con qualche difficoltà in alcune zone italiane come in certe regioni del sud a causa di un’estate piovosa. Il ministro Centinaio ha dichiarato che la vendemmia del 2018 fa ben sperare per l’intero settore del vino italiano. Bisognerà incentivare la crescita del settore investendo su ricerca, innovazione e puntando sulla semplificazione per rendere le aziende italiane sempre più competitive nel mondo.

Export italiano
Raffaele Borriello, direttore generali dell’Ismea, ha dichiarato che l’incremento della vendemmia di quest’anno è un’ottima notizia per l’intero settore in quanto consentirà di recuperare gli effetti negativi derivanti dalla forte riduzione di produzione avvenuta nel 2017. La ridotta produzione abbinata ad un aumento dei prezzi ha comportato una riduzione del 10% dei volumi di vino esportati nel mondo nei primi 5 mesi del 2018. In particolar modo si è rilevato un calo di esportazione nei confronti della Germania e del Regno Unito e al sorpasso della Francia, a danno dell’Italia, nella leadership nel mercato degli USA. L’incremento di produzione avvenuta nel 2018 avrà un effetto positivo anche nelle esportazioni italiane di quest’anno e dei primi mesi del 2019. Si prospetta di superare la soglia dei 6 miliardi di euro entro fine anno.

Vendemmia europea
La vendemmia a livello europeo del 2018 segna un aumento del 22,1% rispetto a quella del 2017. 175,6 milioni di ettolitri di vino è la quantità di vino prodotta dai 28 paesi dell’Unione Europea nel 2018. Sono le stime, ormai diventate realtà, della Direzione Generale Agricoltura e Sviluppo Rurale della Commissione Ue. L’Italia è il primo produttore di vino tra i 28 paesi Europei, nonché al mondo. Secondo paese al mondo di produttore di vini è la Spagna, mentre al terzo posto si posiziona la Francia. Come ogni anno i paesi europei risultano essere anche i migliori produttori di vino al mondo, posizionandosi ai primi posti anche a livello mondiale.

Fonti:
Unione Italiana Vini – Vino in cifre 2018
Ismea mercati
Wine News

Immagine: flickr – francesco sgroi – Vigneto a Rignano sull’arno – Public Domain Mark 1.0

Lo staff di TrovoAgente.it

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