La figura del Subagente – aspetti contrattuali

di | 27 ottobre 2016

subagente

Per l’esecuzione del contratto l’agente può avvalersi di ausiliari. Una figura ampiamente diffusa  è il subagente (agente dell’agente), figura contrattuale “atipica”che ha gli stessi obblighi contrattuali,  fiscali e previdenziali dell’Agente.

Il subagente  è quindi un agente a tutti gli effetti e, come tale,  soggetto alla disciplina di cui agli artt. 1742-1753 c.c., nonché alle previsioni degli AEC che disciplinano il rapporto di agenzia.

Dal punto di vista giuridico il rapporto di subagenzia si configura come subcontratto dove il preponente è un altro Agente e non Casa Mandante; l’incarico di subagenzia deve essere conferito tramite una lettera di nomina contenente tutte le condizioni operative. Le parti possono liberamente pattuire vari aspetti del rapporto, tra i quali la possibilità, da parte del subagente, di ritagliare la propria zona di azione all’interno di quella dell’Agente. La stipulazione del contratto da parte dell’ Agente con il subagente non richiede l’ autorizzazione del preponente, dal momento che, tra i due,  non vi è alcun rapporto contrattuale diretto. Tuttavia, nei contratti di Agenzia possono essere previste clausole che pongono il divieto alla nomina di subagenti o che subordinano tale nomina al consenso o al gradimento del preponente.

Nella sostanza il subagente è l’agente che esercita un’impresa autonoma, a proprio rischio, pur rispondendo del proprio operato all’Agente principale.

L’agente conseguentemente risponde dell’operato dei propri collaboratori ex art. 1228 c.c., cui rimane estranea la preponente, come testualmente riportato: “Salva diversa volontà delle parti, il debitore che nell’adempimento dell’obbligazione si vale dell’opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro

Sovente, la figura del sub agente viene utilizzata per eludere l’obbligo dei versamenti previdenziali presso l’Enasarco in quanto l’Agente “mandante” non apre la posizione previdenziale presso la Fondazione Enasarco.

Alla luce di quanto descritto, quindi, le agenzia di rappresentanza maggiormente “strutturate” che si avvalgono di subagenti hanno gli stessi obblighi contrattuali delle Case Mandanti sia sotto il profilo normativo che sotto il profilo previdenziale.

Il più delle volte ho avuto modo di constatare una certa superficialità nella regolamentazione contrattuale tra agente e subagente ove l’agente si limita a declinare pedissequamente il contratto sottoscritto con casa mandante che evidentemente presenta delle peculiarità che non sempre possono formare oggetto di obblighi contrattuali a carico dell’agente.

E’ pacifico che, tranne casi di natura straordinaria, le indennità di fine rapporto in favore del subagente  così come il relativo obbligo dei contributi previdenziali sono posti ad esclusivo carico dell’agente che funge quindi nel caso di specie  come Casa Mandante.

E’ necessario, quindi, informarsi al meglio rivolgendosi ad un legale esperto in materia, sulle possibilità di percepire indennità e/o altri tipi di indennizzi al momento della cessazione del rapporto ed evitare, quindi, che quanto maturato come “ausiliario” possa andare disperso a causa di una non corretta informazione a riguardo.

Avv. Maria Rosaria Pace

www.avvocatopace.com

99 pensieri su “La figura del Subagente – aspetti contrattuali

  1. Jo

    Ho avuto un problema con il mio agente. Un cliente mi ha pagato una polizza, come ha sempre fatto, con assegno, ma al momento dell’incasso era sprovvisto di valuta. Ovviamente lo contatto e lui si mette a disposizione per sanare la pendenza. Nel frattempo il mio agente, dovendomi pagare le provvigioni del mese, ha ritenuto opportuno addebitare a me l’assegno insoluto in questione. La responsabilità all’incasso non dovrebbe terminare al momento della rimessa sul conto d’agenzia? Il cliente in questione, non aveva mai avuto problemi di questo genere da quando è nel nostro portafolgio e nemmeno io, in 25 anni di carriera, ho mai avuto problemi di questo genere con i miei clienti. Può lui addebitare a me l’importo dell’assegno insoluto?

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    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Salve,presumo ci sia un rapporto di subagenzia.non può essere addebitato l’importo a Lei in quanto si andrebbe a configurare l’istituto dello star del credere, abolito ormai da tempo nel nostro ordinamento.
      Saluti cordiali ,
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  2. Marco

    Buongiorno,
    sono un subagente e avrei un quesito da proporle.

    L’agente generale ha inviato a tutti i subagenti che operano nella sua agenzia generale un appendice al mandato che fra le altre clausole recita:

    – Rate intermedie polizze RE: qualora non vengano incassate le rate intermedie delle polizze RE infortuni del conducente l’intero premio dovuto alla Compagnia verrà a voi addebitato.

    Vorrei sapere se è una clausola lecita.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Salve sig Marco,
      La regola generale prevede che non possano essere addebitate all’agente le quote o gli ordini non incassati.
      Non sarebbe lecita come clausola;chiaramente dovrebbe essere letto il contratto per verificare effettivamente la liceità o meno di tale clausola.
      Resto a disposizione ,
      Un saluto

      Rispondi
  3. alberto

    Salve avvocato,una domanda opero da piu di 10 anni come subagente per un agente plurimandatario con regolare contratto nazionale.
    Vorrei chiudere con questo agente ma l unica maniera e’ dare disdetta del contratto.
    Se io recedo per motivi personali o per offerte migliori di lavoro perdo tutte le indennita’ di fine rapporto?

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Alberto.
      In caso di dimissioni Lei perderebbe tutte le indennità maturate nel
      Corso del rapporto decennale.
      Si potrebbe richiedere,eventualmente, una “risoluzione consensuale” per definire il rapporto bonariamente ed evitare una cessazione dello stesso con conseguenze poco piacevoli.
      Chiaramente tale accordo consensuale dovrà essere -se approvato dalla parte-economicamente favorevole per entrambe con reciproche rinunce.
      Mi tenga aggiornata.
      Un saluto
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
      1. Alberto

        Bungiorno avvocato la ringrazio di avermi risposto.
        Ora le cose vanno ancora peggio cioe l agente ora so che e’ in pensione ma continua a esercitare il periodo non e’ dei migliori per un calo drastico dei fatturati e avendo con lui solo un azienda vuole togliermi mezzo punto percentuale dalle mie provvigioni .
        Cosi mi trovo veramente in difficolta questo suo comportamento nei miei confronti e’piu personale che d’affari posso impugnare il suo volere per recedere per giusta causa?
        la ringrazio
        Alberto

        Rispondi
  4. PINA

    Buonasera
    sono un agente assicurativo volevo sapere il sub agente per i versamenti che deve fare all’agenzia la legge cosa prevede ogni quanti giorni deve versare per poi chiudere la decade , io so che massimo ogni tre giorni deve versare su l conto dedicato alla compagnia , invece la mia sub agente sostiene che non c’e’ una data stabilita per poter versare, se c’e’ una legge o un codice che prevede questo posso averlo
    Ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Signora.
      Sarebbe buona norma effettuare i versamenti entro pochi giorni ma ,purtroppo ,non essendoci una normativa specifica a riguardo che indica una data certa ,e’ possibile effettuarli anche oltre i 3 giorni.
      Non vi è legge che indichi una tempistica determinata.
      Saluti

      Rispondi
  5. Melinato Lino

    Buongiorno un informazione un sub agente puoi chiedere le provvigioni non pagate direttamente alla casa mandante settore abbigliamento grazie

    Rispondi
  6. Daniele S.

    Buongiorno Avvocato, sono agente plurimandatario nel settore della ristorazione. mi è stato proposto di diventare sub-agente di un altro agente per seguire anche la sua zona chiedendomi di riconoscergli una provvigione sul fatturato dei suoi clienti.
    Quindi:
    1) diventando sub-agente, i miei clienti che ho seguito personalmente, diventano automaticamente suoi? (dovrò riconoscergli una provvigione anche su questi ultimi?)
    2) posso comunque esercitare come agente (e non sub-agente) dai suoi clienti proponendo anche prodotti di altre aziende di cui lui non è agente?
    Sperando di essere stato chiaro nell’esposizione, La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno gentilissimo.
      Per quanto riguarda il primo punto La risposta è negativa :Lei dovrà corrispondere le provvigioni solo sulla zona in cui e’diventato Sab agente.
      2)se non vi è un obbligo di non Concorrenza può esercitare l’attività di agente con i “nuovi ” clienti promuovendo prodotti della sua azienda.
      Per ulteriori info
      pacemariarosaria1@gmail.com
      Saluti

      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  7. Riccardo

    Buongiorno Avvocato,
    sono un subagente del settore assicurativo che ha un contratto con un agente mono mandatario.
    Volevo chiederle se l’attuale Normativa vieta al subagente di avere un secondo mandato con altra Compagnia anche in presenza di clausola di non concorrenza. Grazie.
    Riccardo

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentilissimo Sig Riccardo.
      Un contratto di monomandato con inserimento di clausola di non concorrenza vieta al subagente di sottoscrivere contratti con altre compagnie assicurative.
      Sarebbe violazione di quanto rappresentato nel
      Contratto .
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  8. alessandro

    Buongiorno,
    sono un subagente di assicurazioni. Avrei dei quesiti da porle per avere maggiori chiarimenti.
    1.Nel mandato sottoscritto con l’agenzia (e quindi con l’agente) vige il patto di non concorrenza. Tale patto a quanto so deve essere retribuito al subagente, nel nostro mandato è calcolato in un 15% lordo, sul portafoglio affidato. A parte che non ho nessun portafoglio di agenzia affidato, se non il mio personale che arriva da altra Compagnia, io posso richiedere la cancellazione del patto all’Agente? E poi il patto nel caso, non dovrebbe essere un di più che mensilmente venga riconosciuto al subagente?
    2. Nel caso chiedessi un trasferimento di agenzia, rimanendo sempre all’interno della stessa compagnia, ho diritto a vedermi riconosciuta all’indennità dall’Agenzia che lascio?
    3. Nel caso avessi un’attività di famiglia (tabaccheria) io come subagente posso collaborare all’interno con i miei famigliari e quindi percepire reddito anche da questa seconda attività? O rischio di andare incontro a revoca da parte dell’Agenzia?

    Rispondi
  9. Ale

    Buongiorno,
    sono un subagente di assicurazioni. Avrei dei quesiti da porle per avere maggiori chiarimenti.
    1.Nel mandato sottoscritto con l’agenzia (e quindi con l’agente) vige il patto di non concorrenza. Tale patto a quanto so deve essere retribuito al subagente, nel nostro mandato è calcolato in un 15% lordo, sul portafoglio affidato. A parte che non ho nessun portafoglio di agenzia affidato, se non il mio personale che arriva da altra Compagnia, io posso richiedere la cancellazione del patto all’Agente? E poi il patto nel caso, non dovrebbe essere un di più che mensilmente venga riconosciuto al subagente?
    2. Nel caso chiedessi un trasferimento di agenzia, rimanendo sempre all’interno della stessa compagnia, ho diritto a vedermi riconosciuta all’indennità dall’Agenzia che lascio?
    3. Nel caso avessi un’attività di famiglia (tabaccheria) io come subagente posso collaborare all’interno con i miei famigliari e quindi percepire reddito anche da questa seconda attività? O rischio di andare incontro a revoca da parte dell’Agenzia?

    Rispondi
  10. LUCA

    Buonasera avvocato, sono un sub agente assicurativo e le chiedo: il mio agente generale ha ricevuto una revoca ad nutum, con effetto immediato. Ho diritto ad un risarcimento? Di che tipo? Grazie.

    Rispondi
  11. Marco

    Un subagente assicurativo puo’ chiedere Le provvigioni non pagate da un’agente assicurativo direttamente alla direzione ?

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Marco.
      L’agente risponde dell’operato dei propri collaboratori ex art. 1228 c.c., cui rimane estranea la preponente, come testualmente riportato: “Salva diversa volontà delle parti, il debitore che nell’adempimento dell’obbligazione si vale dell’opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro”
      Dunque ne risponde anche per quanto concerne la remunerazione .
      Ma ci sono casi diversi a seconda della singola fattispecie concreta

      Rispondi
  12. Gabriele

    Buongiorno avvocato,
    Avrei intenzione di comprare un portafoglio clienti di un Subagente con l’assenso del suo Agente, il subagente in questione mi dice che contestualmente al passaggio del suo portafoglio clienti mi trasferisce anche un 1% sulle provvigioni che lui stesso ha maturato in circa 20 anni di attività chiamandolo liquidità. Tutto ciò è veritiero? O continuerà a spettare a lui? Ringrazio in anticipo
    Cordiali Saluti

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera
      Di regola acquistando il portafoglio clienti non dovrebbe spettare anche la relativa percentuale in termini di liquidazione a meno che non ci siano degli accordi scritti in tal senso tra di voi .
      Questo è ciò che accadde in via generale ,ma è chiaro che l’autonomia contrattuale permette alle parti di modificare gli Accordi .
      Mi aggiorni ,un saluto

      Rispondi
  13. Claudia

    Buona sera
    Sono un subagente e vorrei interrompere il rapporto con il mio agente in quanto inizialmente ero autonoma nel lavoro invece adesso lui ha creato un broker nel quale vuole trasferire tutto il mio portafoglio e non solo applicare dei diritti di minimo 5euro a polizza vorrei sapere posso rifiutarsi nel voler travasare il tutto ed a cosa vado incontro dopo circa 30 anni mi spetta comunque la liquidazione?

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Signora buonasera .
      Se la variazione apportata è di sensibile entità,come mi pare di presumere,Lei può non accettare tale modifica,entro 30 giorni dalla comunicazione .
      Tale non accettazione da parte Sua comporterà che la
      Comunicazione della preponente costituirà preavviso per la cessazione del rapporto di agenzia o rappresentanza, ad iniziativa della casa mandante.
      Per ulteriori info mi scriva su pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  14. Manuele

    Buonasera avv.
    Sono un subagente che da 10 anni collabora con una agenzia operante nel settore del commercio elettrico.
    Tutte le case mandanti che seguiamo operano uno storno provvigionale all’agenzia per premi di fine anno pattuiti tra casa madre e clienti, per contribuzioni marketing e per sconti merce su ordini.
    A fronte di questo il titolare dell’agenzia storna anche a me dette provvigioni nella misura della mia percentuale provvigionale.
    Vorrei sapere se questo è regolare o se potrei rivalermi per ottenere la restituzione degli importi stornati.
    Ringraziandola anticipatamente le auguro una buona giornata.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera Sig Manuel .
      In effetti quella che dovrebbe essere una pratica occasionale (dello storno)diventa un’abitudine dovuta ad uno storno effettuato alla fonte all’agenzia.
      Non deve essere la regola ,bensì l’eccezione!
      Mi piacerebbe leggere il contratto per verificare alcuni punti .
      Se preferisce pacemariarosaria1@gmail.com
      Un saluto cordiale

      Rispondi
  15. Roberto

    Buongiorno Avvocato, sono un agente di una mandante che è anche Società agente per una parte di offerta.
    La Società mi ha proposto di diventare sub agente per proporre alcuni prodotti per i quali la società opera come agente di un altro mandante.
    Posso svolgere per la stessa società contemporaneamente il ruolo di agente e sub agente?
    Grazie molte

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno Gentilissimo.
      Nel caso da Lei descritto si troverà ad avere 2 mandati:uno di agenzia (con la Società con cui collabora)e un altro di subagenzia per la medesima società che in tal caso “diventa “Casa Mandante.
      Sarà necessario,una volta confermatoLe che può svolgere contemporaneamente i 2 ruoli,sottoscrivere il mandato di subagenzia .
      La saluto cordialmente.

      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  16. Gianluca

    Buongiorno Avvocato,
    sono Agente plurimandatario e vorrei avvalermi della collaborazione di un Sub-Agente.
    Le chiedo se sa dirmi in media quali sono le percentuali che trattiene l’Agente.
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentilissimo Gianluca .
      Il subagente avrà diritto alle provvigioni sul fatturato relativo all’affare promosso.
      Solitamente la percentuale provvigionale,frutto della libera determinazione delle parti,e’ pari alla metà o poco più rispetto alla percentuale che percepisce l’agente.
      Dovrà essere certamente una provvigione che gli consenta di avere una convenienza economica !

      Rispondi
  17. Sandro

    Avvocato Buongiorno

    Se possibile avrei bisogno di un suo gentile chiarimento riguardo questa questione:

    Sono agente plurimandatario, con un aziendea ho 1 mandato diretto come agente e con un altra azienda ho un mandato come subagente.
    Avrei l’opportunità d’avere un mandato diretto con un azienda che ha lo stesso prodotto in concorrenza con il mandato da subagente. L’agente principale nel contratto con la mandante ha firmato un patto di non comcorrenza a fine rapporto. Nel momento in cui dovessi terminare il contratto di subagenzia devo anch’io attenermi a questo patto in qualità di subagente oppure no.

    In attesa la ringrazio molto

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Sandro.
      Il rispetto del patto di non concorrenza sarà applicato anche nei Suoi riguardi .
      Chiaramente esso,limitando la libertà di iniziativa commerciale sarà a titolo oneroso e la relativa indennità verrà calcolata sulle provvigioni riscosse negli ultimi 5 anni o minor periodo.
      Per ulteriori informazioni mi contatti in pvt .
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  18. Massimo

    Buon giorno sono un sub agente assicurativo di comune accordo abbiamo rescisso il mio mandato,con i sei mesi di preavviso in corso il mio agente dal giorno della firma avvenuta il quindici gennaio duemiladiciannove ,non mim ha dato piu le quetanze non mi vuole fare lavorare non mi vuole pagare le provvigioni per i sei mesi di preavviso,ma puo fare atermini di mandato e dei legge tutto questo? grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Salve Massimo
      La cessazione di un rapporto prevede che vengano corrisposte tutte le indennità ,compresa quella di preavviso (qualora non venisse lavorato ).
      Si ha diritto a tutto ,tutto ciò che è previsto dalla contrattazione in materia di agenzia ,anche e sopratutto le provvigioni.
      Lei ha il contratto da farmi visionare?
      Mi può scrivere su pacemariarosaria1@gmail.com
      Saluti

      Rispondi
  19. Roberto

    Buonasera Avvocato,
    sono subagente di agente in attività finanziaria.
    In data 24 gennaio 2019 invio tramite pec alla mandante le mie dimissioni volontarie; ricevo a riscontro sempre tramite pec in data 25 gennaio 2019, accettazione delle dimissioni da parte della mandante con specifica del termine del periodo di preavviso in data 24 luglio 2019( come previsto da contratto secondo gli anni lavorati).
    In data 26 aprile ricevo altra pec della mandante a parziale rettifica alla risposta del 25 gennaio 2019, nella quale mi viene esplicitato che la mandante non intende avvalersi del periodo integrale di preavviso, comunicandomi che l’ultimo giorno di lavoro sta il 30 aprile 2019 pertanto tra due giorni lavorativi.
    Vorrei sapere se tale prassi risulta corretta in quanto come potrà capire ormai avevo messo in conto di dover lavorare per l’attuale società fino a fine luglio come da prima comunicazione; specifici che non si fa menzione a nessun grave inadempimento da parte mia.
    Pertanto ho continuato a produrre lavoro che avrei concluso entro tale periodo ma che adesso non avrò modo di portare a termine con conseguente perdita di danaro.
    La ringrazio cordialmente

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Roberto .
      Art 11 AEC Commercio: “
      La parte che ha ricevuto la comunicazione di recesso può rinunciare in tutto o in parte al preavviso, senza obbligo di corrispondere l’indennità sostitutiva, entro trenta giorni dal ricevimento della predetta comunicazione”.
      Ciò sta ad indicare che una eventuale modifica delle condizioni del preavviso doveva essere apportata entro i 30 giorni;adesso l’azienda deve corrispondere obbligatoriamente l’indennità sostitutiva del preavviso residuo nonché le provvigioni sugli affari promossi in questi mesi.
      E’ fondamentale richiederne il pagamento .

      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  20. Arianna

    Gentilissima Avvocato, mi rivolgo a lei per avere delucidazioni in merito alla mia cessazione di rapporto di subagente assicurativo.
    Ho firmato nel 2014 un mandato che avrei piacere di farle visionare per avere un consulto. Abbandono questa attività poiché ho accettato un’offerta di lavoro come dipendente a tempo indeterminato svolgendo tutt’altra attività.
    Il portafoglio clienti portato e conseguentemente cresciuto in Agenzia, proviene da conoscenze personali e passaparola. Nessun cliente di agenzia mi è stato dato in gestione. Ora, il mio agente sostiene di avere lui la piena titolarità di detto portafoglio e non è disposto né a riconoscermi un minimo di indennità di fine rapporto, né a permettermi di spostare i miei clienti ad agenzia più vicina ai clienti stessi (agenzia della stessa compagnia che mi pagherebbe una parte di portafoglio). Come posso muovermi? La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentilissima .
      La situazione rappresentata è frequente.
      Lei nel corso degli anni ha apportato clienti e fatturato e tali incrementi hanno determinato ,come previsto dalle disposizioni in tema di agenzia ,un accantonamento delle somme a titolo di indennità di fine rapporto da corrispondere all’atto della cessazione.
      Il rifiuto da parte dell’agente mi pare alquanto immotivato ;e’ sic et simpliciter una presa di posizione.

      Mi contatti su pacemariarosaria1@gmail.com
      La saluto

      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857

      Rispondi
  21. Marco

    Salve sono l’amministratore di una srl con contratto di agente plurimandatario del settore farmaci e parafarmaci. Ho diversi subagenti plurimandatari e dovrei contrattualizzarli, ma non riesco a trovare un contratto da Agente a Subagente. Ha percaso un contratto demo su cui lavorarci sopra?
    Grazie

    Rispondi
  22. Massimo Fenech

    Buona sera avv. Maria Rosa Pace sono un sub agente assicurativo il mio agente mi ha mandato lettera per lo scioglimento del rapporto,il periodo di preavviso e di 6 mesi,durante i quali lui non mi ha piu dato le quetanze relative al mio portafoglio assegnetomi dal mandato e non mi vuole piu fare lavorare ,puo o non puo grazie Massimo Fenech 3703480886,grazie.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Sig Fenech.
      Durante il preavviso vigono tutti i diritti e gli obblighi esistenti in vigenza di mandato.
      Per la qual cosa,pur avendo avuto una disdetta,non può non ricevere tutte le quietanze altrimenti è impossibilitato a svolgere la Sua attività !
      No,non può farlo in nessun modo !
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  23. giuseppe

    Buonasera,

    Sono un subagente assicurativo da 6 anni e prima di me lo era stato mio padre sempre per lo stesso agente. Ormai da tempo covo l’idea di di presentare una sorta di “conto”, prima che vada in pensione, al mio agente a causa delle pessime condizione remunerative. Premetto che non ho mai sottoscritto, di comune accordo, nessuna tabella provvigionale, ma ahimè la mia remunerazione avviene sulla parola, trattasi ovvero di una percentuale espressa a parole uguale per tutti i prodotti o quasi (al massimo mi vengono erogate sia le provvigioni di acquisto e di incasso solo sul primo anno dei rami elementari).
    Adesso, considerando che siamo giovani, laureati, vogliosi di fare, intraprendenti ma non stupidi, le chiedo se ci sono dei testi, norme, regolamenti, contratti nazionali che possano tutelare noi poveri inscritti alla sezione E e magari ci permettano di recuperare qualche provvigione passiva.

    Grazie mille,
    Cordialmente.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Sig Giuseppe .
      Una volta che deciderà di concludere il Suo attuale contratto potrà richiedere le indennità spettanti direttamente all’agente.
      Chiaramente le disposizioni normative a riguardo ci sono.
      Occorre individuare la singola fattispecie cui Lei fa riferimento

      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  24. STEFANO VELA

    Buonasera
    sono un sub agente di una agenzia di servizi di telecomunicazioni,
    mi è stato stipulato dall’agenzia e da me sottoscritto
    ma questo mandato ha valore legale anche se non stipulato davanti ad un notaio od equiparato ??
    grazie

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno e grazie per aver scritto .
      Non è obbligatoria la registrazione del contratto dinanzi a funzionari che ne attestino la validità .
      Il contratto sarà valido nel momento in cui le volontà delle parti si incontrano.
      L’apposizione della firma attesta la validità dello stesso .
      Saluti

      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  25. Giulio

    Esiste un termine temporale entro il quale il subagente assicurativo ha diritto di ricevere l’indennità di fine mandato? Se ci sono dei tempi, da quando questi decorrono?

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno.
      Un termine perentorio non esiste .
      E’ chiaro che vi sono dei termini da rispettare ,a pena di decadenza ,per l’indennità ai sensi dell’art 1751 c.c. (1 anno ).ma in effetti un termine per corrispondere le indennità non esiste .
      Sarebbe corretto quantificarle all’atto della cessazione e corrisponderle nei tempi indicativi dettati dall’AEC(60 giorni)
      Saluti cordiali
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  26. Fabio

    Sto chiudere i rapporti con l’agente per mie dimissioni, Nell accordo tra le parti lui mi evidenzia un art per il patto di non concorrenza, vuol dire che io non potro più contattate i miei clienti e stipulare con loro altre polizze con altre compagnie??

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Il patto di non concorrenza post contrattuale prevede la corresponsione della relativa indennità.
      E’ pur vero che sarà limitata la Sua libertà di iniziativa commerciale ma è anche vero che Le verrà indennizzata tale perdita di clienti in concorrenza .
      Resto sempre a disposizione per eventuali chiarimenti.
      Un saluto cordiale
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  27. Alice

    Buongiorno avvocato, sono una Subagente assicurativa ed ho un quesito da porle:
    ho notato che spesso, le impiegate dell’agenzia ove lavoro modificano il codice del cliente. Dal mio codice personale lo trasformano in codice agenzia. In questo modo io non percepisco più le provvigioni relative alla polizza che ho fatto al cliente, non posso più seguire il cliente e non vedo le scadenze.
    Ho un regolare contratto di subagenzia rinnovato recentemente.
    L’agenzia, al momento del cambio del codice non mi fornisce alcun tipo di comunicazione né fa sottoscrivere al cliente alcuna motivazione circa il suo desiderio di non essere più seguito da me. Capita che quel cliente abbia altre polizze presso altre compagnie, gestite dalla stessa agenzia.

    Chiedo se Questo comportamento sia lecito in virtù del contratto di subagenzia. Chiedo anche se non mi spetti una liquidazione per quella piccola parte di portafoglio che mi viene scorporata dell’agenzia. (Di fatto dal momento del cambio del codice l’agente percepisce il 100% delle provvigioni, ma io rispondo di eventuali inesattezze contrattuali precedenti al cambio del codice.
    Lo trovo un sopruso, un comportamento ingiusto e del tutto inadeguato con rapporti contrattuali ultra decennale che ho con quell’agenzia. Specifico che io non ho mai avuto alcun tipo di problema, non ho un conto separato e i clienti pagano regolarmente. Può essere, che alcuni clienti stranieri, decidano di non voler parlare con me solo perché la polizza RC Auto è aumentato di cinque euro, Potrebbe anche essere che in mia assenza, alcune impiegate chiedano a questi clienti stranieri se per loro faccia differenza essere seguiti da me o direttamente dall’agenzia. Queste persone, magari non sanno nemmeno cosa significhi e rispondono Che a loro non cambia nulla.

    Se riuscissi ad aiutarmi le sarei molto grata. Cordiali saluti

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    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno signora Alice .
      Sicuramente la questione relativa al cambio del codice non mi sembra corretta sotto diversi profili(in primis quella della buona fede).
      I clienti probabilmente non sono a conoscenza del fatto che vengono “traslati “contrattualmente per cui nessuna colpa è da attribuire a loro .
      Mi porrei il problema nei confronti delle collaboratrici e soprattutto eviterei che mi venissero sottratte quelle parti di portafoglio.
      Faccia presente la questione ,a mezzo pec/raccomandata ,all’agente al fine di evitare che comportamenti del genere possano danneggiare il rapporto in essere .
      Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti.
      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

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  28. Francesco

    Salve avvocato ho bisogno di un Vostro parere ho firmato il mandato con il nuovo agente 29 mesi fa dopo che il mio ex agente è andato in pensione.
    Ho fatto presente ai miei clienti di andare in agenzia generale a ritirare le scadenze, siccome sto facendo un altro lavoro e non ho purtroppo la possibilità di incassare il mio agente dopo avermi riconosciuto le provvigioni dei mesi precedenti ha deciso di non volere piu pagare le provvigioni volevo sapere se questa cosa è giusta oppure no inoltre mi vuole liberalizzare il portafoglio clienti senza riconoscermi neanche la liquidazione resto in attesa di Vostre eventuali chiarimenti.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno.
      Mi descrive una situazione in cui l’agente non intende corrispondere le dovute provvigioni ,senza apparente motivo !
      E aggiungasi anche che non intende “liquidare” il portafoglio clienti .
      Così descritta la situazione è assolutamente anomala e irregolare .
      Certo ,occorrerebbe approfondirla onde poter capire se e come sia possibile questa attività non lecita .
      Resto a disposizione
      Saluti
      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  29. ANDREA CRISTINO

    Buongiorno Avvocato la normativa in merito al plurimandato del Subagente non mi è molto chiara.
    Ho un mandato del 2004 non ci sono vincoli o restrizioni ma il mio Agente sostiene che non posso avere altri mandati.
    Mi chiarisce questo aspetto?
    Grazie Andrea

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera
      In effetti la normativa -a riguardo -non prevede il carattere di monomandatario per cui Lei potrebbe avere altri mandati.
      Non vedo regole che stabiliscano il divieto .
      Si faccia Indicare la norma dal Suo agente (qualora vi fosse !!).
      Saluti cordiali
      Avv Maria Rosaria Pace
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  30. Francesco

    Sto andando in pensione per rottamazione licenza ha 63 e ho 30 circa di sub agenzia assicurazioni prima 20 con il padre dell attuale agente e ora 15 anni con il figlio.vorrei passare lagenzia a mia figlia .posso chiedere la buonuscita per gli anni impegati grazie chiedo notizie

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno
      In qualità di subagente ,qualora il Suo rapporto cessasse ,potrà chiedere la liquidazione all’agente.
      Chiaramente a fronte della concessione della licenza a Sua figlia potreste accordarvi in merito al calcolo delle indennità che dovranno essere corrisposte.
      Qualora dovesse aver necessità sarò ben lieta di darLe assistenza .
      Saluti cordiali
      Avv Maria Rosaria Pace
      pacemariarosaria1@gmail.com
      0823.1848857

      Rispondi
  31. Franco

    Buon giorno sono un Subagente in procinto di prepensionamento, intenzionato a lasciare la subagenzia a mia figlia regolamente iscritta al rui sezione E mia collaboratrice . Vorrei capire cos’è possibile fare e se mi spetta comunque tfr .grazie anticipatamente

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno.
      Le spetta sicuramente l’ indennità prevista dalle norme in tema di rapporto di agenzia ,che sono anche previste contrattualmente.
      Saluti cordiali

      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857

      Rispondi
  32. Fabrizio

    Buongiorno avvocato, complimenti per la sua tempestività e professionalità,
    sono a porle il seguente quesito, sono agente in attività finanziaria ed ho mandato di sub agenzia dal 1/ 04/ 2018, rinnovato tacitamente in data 1/ 04/ 2019 , l’agente mandante in settembre 2019 mi produce mi nuove condizioni economiche provvigionali riducendo del 50 % quelle in essere ( portandole da 50% a 25% ) con la motivazione verbale : “che tanto ci guadagni lo stesso bene”….. naturalmente non accetto ed in data 14 ottobre ricevo lettera di recesso che richiama comma mandato ove dice: ” DURATA DEL CONTRATTO: il contratto si rinnoverà tacitamente di anno in anno senza bisogno di comunicazione alcuna. Ognuna delle parti potrà richiedere lo scioglimento con il preavviso di 30 giorni da comunicarsi con lettera AR ”
    La mia domanda è , se oltre le indennità a me spettanti ( anche meritocratica in quanto ho raddoppiato i volumi produttivi dell’ agenzia), posso richiedere un rimborso per i mesi che vanno da qui a fine marzo 2020 in quanto il mandato andrebbe a terminare in quella data .
    La ringrazio anticipatamente e le auguro una buona giornata

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentilissimo buonasera.
      Innanzitutto la modifica contrattuale intervenuta e’ di rilevante entità ,per la quale sarebbe stato necessario un preavviso (lo stesso dato in caso di disdetta ) oppure la corresponsione di una indennità sostituiva dello stesso .
      Oppure Lei avrebbe potuto entro 30 giorni non accettare e la Sua non accettazione si sarebbe trasformata in disdetta ad opera della Mandante.
      Inoltre adesso può chiedere tutte le indennità previste e le provvigioni maturande(affari postumi ).
      Le Lascio i miei riferimenti per ulteriori info .
      pacemariarosaria1@gmail.com
      0823.1848857

      Rispondi
  33. Fra

    Avvocato buonasera …volevo chiederle come sub agente su un portafoglio di 200/250.000 euro dopo venti anni con il padre Agente andato i pensione …e 10 anni con il figlio agente mi spetterebbe una buonuscita anche con il passaggio alla mia figlia iscritta rue collaboratrice della stessa ditta vale la pena che mi consiglia grazie mi faccia sapere se mi sono dpiegato eveventualmente ci sentiamo

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno.
      Si è spiegato ,certamente ,anche se mancherebbero Alcuni aspetti da analizzare per poterLe fornire una risposta concreta .
      Dalle prime indicazioni Le rappresento che può chiedere una indennità per il rapporto che è stato in vigore.
      Mi fornisca dettagli ulteriori .

      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  34. Francesco

    Gentile Avvocato Pace,
    innanzitutto mi complimento per l’articolo estremamente interessante.
    Le pongo il mio quesito a riguardo. Ho appena costituito una srl che si occupa di efficientamento energetico (vendita e installazione di impianti rinnovabili), ed ho costituito un network commerciale in cui mi avvalgo di incaricati alla vendita a domicilio IVD. Ora mi farebbe piacere collaborare con un mio amico, che è un ottimo broker energetico, per selezionare qualche fornitura di energia elettrica e gas. Il mio amico ha avuto mandati diretti dalle società o agenzie, ha la partita iva ma non è ne un agenzia ne una società. Vengo alla domanda, per poter anche io vendere e far vendere ai miei IVD le forniture energetiche, posso contrattualizzare il tutto con il mio amico broker, nel senso che ne ha facoltà, o devo arrivare direttamente io alle società o agenzie che propongono tali forniture?
    In attesa di un suo riscontro, la ringrazio e le invio Cordiali Saluti

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Sig Mantovani .
      Certamente Lei potrà avvalersi di collaboratori nello svolgimento della Sua attività .
      E’ chiaro che ,affinché questo suo collaboratore sia legittimato a concludere contratti,debba avere un contratto (procacciatore -subagente -collaboratore occasionale )così da fare formalita’ all’incarico conferito .
      Per ulteriori informazioni La invito a contattarmi .

      Avv Maria Rosaria Pace
      pacemariarosaria1@gmail.com
      0823.1848857

      Rispondi
      1. Francesco

        Gentile Avvocato Pace,
        la ringrazio per la cortese e celere risposta.
        Volevo precisare che il suddetto broker, non è un mio broker, ma ha mandati da diverse società di fornitura.
        Dunque è lui che dovrebbe dare a me società un mandato, ed io a mia volta ai miei Incaricati alla vendita.
        Società Forniture luce gas–>amico broker–>Società mia–>miei Incaricati alla vendita.
        Il mio dubbio è se lui può darmi un mandato continuativo poiché ha solo partita iva professionale, ma non è ne un’agenzia, ne una società come la mia che inquadra i suoi collaboratori come IVD Legge 173/2005 (che comporta comunicazione alla questura, rilascio del tesserino etc).
        Per dirgliela semplicemente, se mando persone a vendere forniture senza averne facoltà, è penale… e vorrei evitare poiché lo faccio più per il cliente e per i miei broker che per me!
        Grazie ancora e Cordiali Saluti

        Rispondi
        1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

          In effetti la situazione così descritta presuppone chiaramente che la persona che dovrebbe conferirLe mandato in effetti non ha i requisiti per poterlo fare .
          E’ certamente una fattispecie particolare quella descritta .
          Si potrebbe comunque ovviare in qualche modo mediante l’utilizzo di una lettera di incarico .
          La invito a contattarmi per ulteriori dettagli

          Avv Maria Rosaria Pace
          pacemariarosaria1@gmail.com
          0823.1848857

          Rispondi
  35. Alessandro

    Gentile Avvocato Pace,
    Le scrivo per sottoporle un quesito, sono un subagent plurimandatario , ultimimamente la prima agenzia mi sta dicendo che non posso spostare le polizze in scadenza all’altra compagnia, dicendo che è un passaggio massivo
    sto leggendo la normativa ma non risco a trovarne riscontro

    grazie

    Alessandro

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera Alessandro .
      Ma Lei e’ plurimandatario,non vedo il motivo alla base di un riscontro negativo del parte del primo agente in riferimento al passaggio dei clienti.
      C’è qualche clausola particolare ,forse ,nel Suo contratto Che lo impedisce ?
      Mi può anche scrivere in privato .

      Cordialmente
      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  36. Pietro

    Io sono un subagenti della Granarolo ,volevo chiedere se come subagente dobbiamo pagare il comodato d’uso del furgone.Grazie

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera .
      Se è previsto contrattualmente il pagamento del
      Comodato d’uso per l’utilizzo del furgone e Lei ha sottoscritto è corretto Che sia così .
      Non vi e’ una norma che lo vieti.
      Occorrerebbe ridiscutere di tale clausola inserita al fine di regolarla ed eventualmente rimodularla
      Saluti cordiali
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  37. Lorenzo

    Buonasera Avvocato,
    ho un quesito da porle, sono sub-agente per una agenzia plurimandataria.
    Sto accompagnando in ufficio da 6 mesi una collega sub-agente, della stessa agenzia, prossima alla pensione.
    Mi lascia il portafoglio cliente senza chiedere niente in cambio, chiedendo solamente la l’indennità di fine mandato all’agente generale.
    Oggi l’agente afferma che farà azione di rivalsa su di me per quanto riguarda la buona uscita data alla collega pensionata.
    Le chiedo, è formalmente corretto?
    L a ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno.
      Non comprendo le motivazioni per le quali l’agente dovrebbe rivalersi nei Suoi confronti .Lei e’ un sub-agente per cui non ha nessun obbligo a riguardo .
      Non esiste una normativa che preveda che la corresponsione delle indennità’ spetti al sub-agente!!!!
      Mi tenga aggiornata

      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      Via Leonetti 49

      Rispondi
  38. Marco

    Buonasera Avvocato,
    ho da porle un quesito.
    Sono subagente per un’agenzia plurimandataria, in questi mesi ho seguito una collega, anch’essa subagente per la stessa agenzia, prossima alla pensione.
    Oggi l’agente mi comunica che l’indennità che spetta alla collega verrà anticipata da lui, il quale poi farà rivalsa su di me.
    Non mi era mai capitato prima, è formalmente corretto?
    La ringrazio per la disponibilità, le auguro buon anno.
    Saluti.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera
      Le indennità spettanti al subagente che va in pensione devono essere corrisposte dall’Agente.
      Non vedo il motivo per il quale debba poi rivalersi su di Lei.
      E a quale titolo ,poi?
      Rimango comunque a disposizione per chiarimenti .
      Saluti cordiali
      Avv Maria Rosaria Pace
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  39. Laura

    Buongiorno,
    sono un agente plurimandatario nel settore legnami ed ho preso una rappresentanza e vorrei avvalermi di un sub-agente per una determinata zona. Da quello che ho letto non dovrò aprire una posione enasarco per il sub-agente ma alla fine del rapporto dovrò liquidare l’indennità di fine mandato e tutti i contributi (per la parte a me spettante) non versati all’enasarco. Mi può confermare?
    Inoltre la mia domanda è: questo può determinare che io avendo un sub agente divento una stabile struttura che mi porti ad essere soggetto alla tassazione IRAP? E’ un pò come avere un dipendente o non si solleva questo problema?
    Grazie mille!
    Marco Barbusca

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentile Marco .
      Lei ,in quanto agente ,potrà avvalersi di collaboratori inquadrati in maniera differente a seconda dei casi :qualora Lei formasse una società potrà assumerlo come dipendente;nel caso in cui fosse persona fisica avrà quale collaboratore un sub-agente al quale non verserà Enasarco ma alla cessazione del rapporto sarà tenuto alla corresponsione delle indennità.
      Sull’IRAP vi sono opinioni contrastanti ,ma la legge (può visionare anche un mio articolo sul Sole24ore)prevede che non è tenuto l’agente persona fisica al pagamento di tale imposta .
      Rimango a disposizione per chiarimenti

      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  40. Vittorio

    Buongiorno Avv.Pace,

    Le scrivo per un parere in quanto ritengo di avere subito un grave furto dall’Agenzia assicurativa plurimandataria per cui ho lavorato da novembre del 2017 in qualità di subagente.

    Premetto che i premi delle polizze di tutta la mia clientela, parliamo di un portafoglio di circa 250.000€ da me costruito con molta fatica, in più di due anni, sono sempre stati incassati regolarmente e che non ho mai ricevuto una lamentela dai miei assicurati nè tantomeno una disdetta.

    A metà gennaio 2020 ho ricevuto via Pec la revoca del mandato di agenzia, senza causa, e nei giorni successivi la conseguente indennità di fine mandato.

    A livello contrattuale, già fatto visionare al sindacato, sembra non ci siano irregolarità se non la percentuale di indennità che mi è stata elevata al 3% contro l’1% inizialmente previsto e non è prevista alcuna causa per lo scioglimento del mandato.

    La cessazione del mandato non è avvenuta per motivi lavorativi, mi è stata infatti riconosciuta la grande professionalità, ma per motivi “caratteriali” e cioè la causa di fondo è legata al fatto che il mese prima ho allargato il numero dei miei mandati ad altre compagnie assicurative e la cosa non è stata digerita.
    Ci sono state discussioni si, ma nulla di così grave.

    Mi sento derubato perchè quel portafoglio faticosamente messo insieme solo con le mie capacità ora non lo posso più gestire e non posso più disporre di una rendita di incasso che mi garantiva circa 25.000€ all’anno che mi permetteva di campare dignitosamente.

    Ho lavorato con mezzi di fortuna, in condizioni quasi disumane, senza poter disporre neanche dell’ufficio di agenzia che mi era stato promesso, ho preso tanto di quel freddo, lavorando anche più di 12 ore al giorno in macchina perché dove abito le linee telefoniche hanno dei problemi.

    Oggi mi trovo sbattuto per strada e non ho più uno stipendio su cui contare per mantenermi. E’ vero si che ho altri mandati attivi ma trasferire, dove possibile, la mia vecchia clientela non è cosa semplice , se non impossibile per via dei vincoli di alcune polizze, rischiando oltretutto la distrazione del portafoglio.

    L’agente sta incassando il 100% delle provvigioni dei miei clienti, il frutto delle mie fatiche, e io non posso fare nulla se non stare a guardare.

    Concludendo Le chiedo se davvero non è possibile fare nulla di fronte a questo tipo di ingiustizia? Non c’è modo di tutelarmi davanti a una prepotenza di questo tipo? Sono distrutto psicologicamente, mi dica per favore se la legge al di là dell’ambito contrattuale può tutelarmi….

    Grazie

    Vittorio

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno.
      Per quanto concerne il pagamento delle indennità sembra non vi sia alcuna anomalia (in riferimento alle percentuali applicate ).
      Ciò che invece potrebbe essere calcolato e dunque corrisposto è la provvigione sui clienti che ,al momento ,risulta nella gestione dell’agente generale sebbene da Lei faticosamente ottenuta l clientela .
      Non sarà facile ottenere un riconoscimento se non con i dovuti presupposti ma certamente un tentativo
      Si può e si deve fare .
      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  41. antonio

    Gentile Avvocato Buonasera.
    Sono un ex subagente assicurativo da poco in pensione e vorrei porle due quesiti .
    Ho diritto a ricevere le provvigioni dei contratti annuali ma con frazionamento semestrale?
    Puo”l’Agente addebitare l’importo di un assegno scoperto con l’aggiunta delle spese bancarieri?
    Grato della sua risposta, invio Cordiali saluti

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera a Lei
      Dunque nel primo caso occorre verificare quanto disposto contrattualmente e comprendere se può rientrare tale ipotesi .
      Nel secondo caso ,invece ,assolutamente è contra legem che vengano addebitate anche le spese bancarie oltre all’importo dell’assegno .
      Assolutamente no!
      Resto a disposizione
      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  42. antonio

    Gentile Avvocato Rosaria Pace buonasera .
    Grazie per le risposte .
    Se ho ben capito , nel primo caso ( diritto a ricevere le provvigioni del secondo semestre sui contratti frazionati) deve essere specificato nel mandato questa eventualita’.E se non vi fosse menzione e’ possibile fare riferimento a sentenze intervenute nello specifico caso?
    Nel caso poi degli assegni insoluti e delle spese bancarie , non mi e’ chiaro se ho diritto a vedermi riconosciute gli importi di detti assegni e le spese bancarie o solo queste ultime? Mi era sembrato di leggere in altre risposte che non essendoci piu’ l’istituto dello star del credere l’agenzia non aveva il diritto a trattenere anche gli importi degli assegni.
    Ringraziando per la gentilezza Le invio Cordiali saluti

    Rispondi
  43. Vale

    Salve,
    sono una sub agente da circa 3 anni.
    Ultimamente guardando le mie provvigioni e quelle date agli altri collaboratori di agenzia ho notato delle differenze.
    Premetto che il mio portafoglio clienti l’ho creato io partendo da zero. E la provvigione a me spettante era del 5%, metà di quello che l’agenzia guadagna.
    Mi chiedevo come viene calcolato questo 5% sul premio totale di una RCA?
    Per esempio la mia agenzia mi calcola la provvigione così facendo:
    € 250 (premio RCA) – 20% = € 200 – 5% = € 10 ( provvigione mia)
    Non capisco se il 20% che toglie dal premio che il cliente paga sia corretto. O se posso risalire alla provvigione a me spettante tramite contratto assicurativo del cliente.
    In attesa di una risposta.
    Cordiali saluti

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera.
      Il 20% sui 250 di premio non dovrebbe essere preso in considerazione ai fini del calcolo della provvigione a Lei spettante.
      Certo occorre verificare cosa è stato stabilito contrattualmente al fine di dare una risposta precisa alla Sua domanda.
      Resto a disposizione

      Avv Maria Rosaria Pace

      Rispondi
  44. Cicci

    Buongiorno
    Ho cessato rapporto di subagente assicurativo in febbraio 2020, ma ho anche cessato attività assicurativa con relativa cancellazione dall ivass.
    Devo rispondere del mio operato fino a tale data?
    Ringrazio anticipatamente

    Rispondi
  45. Massimo

    Buonasera Avvocato.
    Sono un subagente con più mandati
    Il portafoglio che avevo con l’agente A è passato ad agente B ( stessa compagnia ) in quanto la compagnia mandante ha cessato il rapporto con A; io ora ho mandato con Be continuo a gestire il portafoglio; posso richiedere liquidazione ad A ?(non ho piu mandato con lui)

    grazie

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera
      Se il portafoglio e’ passato da un agente ad un altro immagino che via stata cessazione del rapporto col primo al quale si può chiedere liquidazione delle indennità a meno che il primo agente (A)non abbia traslato anche le indennità al nuovo agente (B)e vi sia continuità di mandato
      Occorre visionare il contratto così da comprendere le modalità del passaggio !
      Resto a disposizione
      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  46. Marco Nazzareni - Iscr. RUI IVASS n. E8978

    Buongiorno Avvocato, il mio quesito riguarda provvigioni come subagente assicurativo monomandato non corrisposte, relative a clienti azienda da me contrattualizzate, pagate in modo continuativo da alcuni anni. nel 2018 le aziende hanno deciso di dare un incarico professionale al broker, l’agenzia ha prorogato le polizze in corso e mi ha tagliato fuori dalle provvigioni dicendomi che la mia quota era stata assorbita dal broker e nulla lui mi doveva. Questo comportamento è corretto? La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buongiorno,
      Ma non è’ concepibile che vengano sottratte delle provvigioni senza nulla comunicare in via preventiva
      Qui si tratta di una variazione importante che incide sul Suo fatturato
      Deve assolutamente contestare tale decisione!
      Mi aggiorni
      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

      Rispondi
  47. Luca Cipriani

    Buongiorno avvocato PAce,
    Mi chiamo Luca, nel ringraziare anticipatamente per la sua disponibilità volevo sottoporre un caso personale cercando di essere sintetico ma anche descriverlo quanto meglio. Lavoro come subagente assicurativo iscritto alla Sez.E del RUI senza vincolo di monomandato per un’agenzia generale di una compagnia Italiana spa. dalla fine del 2018 abbiamo iniziato a perdere portafoglio causa lo spropositato aumento delle tariffe che la compagnia ha applicato. Preciso inoltre che in questi ultimi anni la compagnia mandante ha modificato più volte delle piccolezze volte al ridurre sensibilmente le provvigioni rigirate all’agenzia e di conseguenza a noi subagenti annullando addirittura da un giorno all’altro provvigioni su uno o più prodotti finanziari. Con l’attuale emergenza covid 19 gli agenti hanno trovato quello che a mio avviso è un pretesto per lucrare di più verso lo stato e verso noi comunicandoci un calo degli introiti di percentuale a due cifre e nonostante potessero continuare l’esercizio secondo decreto hanno preferito tenere chiusa l’agenzia generale mettendo tutti i dipendenti in cassa integrazione se bene gli stessi continuassero le loro mansione alcuni all’interno dell’ufficio chiuso al pubblico ed altri da casa. noi subagenti siamo comunque rimasti a disposizione della clientela tramite Smart work.
    Ieri la comunicazione che intendono toglierci un importo percentuale dalle nostre provvigioni, non riconoscendoci neanche quello che la compagnia ha destinato a noi subagenti della rete secondaria come incentivo una tantum per l’emergenza che stiamo vivendo per tenerselo loro.
    Volevo chiedere se, secondo la sua opinione, sarebbe lecito che facciano tale scelta senza il mio consenso e senza la sottoscrizione che garantisca loro di poter operare modificando così di fatto il nostro rapporto contrattuale? Dovessi arrivare con loro e ferri corti, potrei citarli in giudizio e chiedere per giusta causa il riconoscimento di indennità maturate fino ad ora oltre che la liquidazione di rivalsa per il mio portafoglio clienti qualora dovessi essere costretto ad andare via e cambiare lavoro?
    Grazie anticipatamente per ogni suo eventuale riscontro.

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    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentilissimo Buongiorno.
      Comprendera’ che ci troviamo in una situazione senza precedenti nella storia per cui ogni azione posta in essere e’ del tutto “nuova”:ciò’ non vuol dire ,però,che deve essere penalizzante per chi ha sempre lavorato correttamente!
      Applicare delle variazioni contrattuali unilaterali approfittando della situazione di emergenza non è certamente un buon comportamento,infatti potrà avere delle conseguenze non piacevoli per la Mandante .
      Certo che può richiedere le indennità nel caso di cessazione del rapporto,chiaramente documentando tutto questo da Lei indicato .
      Per ulteriori delucidazioni

      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

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  48. Federica

    Buongiorno, approfittando della sua stimabile disponibilità, le vorrei chiedere alcune delucidazioni:

    Premetto di essere un subagente di assicurazioni pluri-mandatatario, per alcuni mandati, non ho ricevuto nemmeno una lettera formale d’incarico invece, in particolare per una, ho ricevuto formale incarico ma ad un sub punto dove viene narrata l’indennità di fine rapporto, cita: In caso di scioglimento del presente incarico al collaboratore non è dovuta alcuna indennità di cessazione del rapporto a nessun titolo e per nessuna ragione.
    Per quanto sopra verranno liquidate al collaboratore unicamente le provvigioni di sua spettanza per i premi effettivamente incassati sino alla data di scioglimento del presente incarico.

    Purtroppo non essendo ferrata tanto in materia contrattuale, solo oggi vengo a conoscenza di un diritto di indennità di fine rapporto regolato dall’Art. 1753 c.c. che aggira tra il 2,5 e 4%, avendo sottoscritto quando detto, posso mettermi l’anima in pace e quindi non poter pretendere nulla (a fine rapporto) oppure verrà considerata una clausa vessatoria perchè contraria alle disposizioni di Legge?

    Altro quesito: tra qualche mese, dovrei saltuariamente farmi aiutare da una collaboratrice che, avendo frequentato il corso di formazione (60ore IVASS), verrà regolarmente iscritta nell’Albo RUI sotto la mia posizione in E in qualità di collaboratrice “E” di “E”, considerato che la collaborazione sarà occasionale e perlopiù parteciperà all’avvio di una sua futura attività in proprio operando a tutti gli effetti con la sua qualifica professionale di iscritta all’albo e concorrerà alla propria realizzazione di un portafoglio personale, come mi dovrei comportare rispetto alla posizione di lavoro saltuario? dovrebbe essere aperta una posizione INPS oppure l’obbligo di apertura vige allorquando superi una certa soglia di lavoro prestato?

    Grazie infinite

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    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Gentilissima per quanto concerne la prima richiesta Le indico che le indennità di fine rapporto sono certamente dovute anche nel caso in cui Lei avesse effettivamente sottoscritto un accordo in senso contrario.
      Per la seconda domanda Le consiglio di iniziare con una lettera di incarico professionale (Per la Sua collaboratrice )per poi verificare gli importi che fatturerà e procedere poi in seguito con un contratto più strutturato.
      Resto a disposizione
      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

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      1. Federica

        Dottoressa, Grazie Mille!!! per la sua disponibilità e rapido consiglio …. Le chiedo un chiarimento di merito rispetto al secondo quesito:

        Quindi, seguendo il suo prestigioso consiglio, al momento opportuno stilerò una formale lettera d’incarico che per lo più ha valenza anche di tirocinio per la nuova aspirante sub-agente, quindi in forza a questo incarico, Lei potrà regolarmente essere presente negli uffici della subagenzia ed iniziare la propria esperienza lavorativa a proprio carico sostenendosi autonomamente, come una forma di aspirante procacciatrice, senza cozzare contro le normative riguardo l’aspetto di rapporto lavoratore-dipendente. Quindi iniziare una ” Libera collaborazione “. Se invece per l’aspirante, dovrebbe andare bene la produzione e dovrebbe iniziare a produrre polizze dove immancabilmente avrà diritto ad una parte di provvigioni regolarmente da fatturare, quando avrà un vero e proprio obbligo di apertura della posizione INPS? cioè nel nostro settore è configurabile la soglia della prestazione occasionale? oppure anche se ha prodotto 10 euro all’anno già corre l’obbligo di aprire una posizione INPS/CCIAA.- Grazie ancora … Buon Lavoro e Buona Giornata.-

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        1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

          Si esattamente.per valutare la preparazione /competenza della persona inizialmente potrà far sottoscrivere un contratto di procacciatore /collaborazione occasionale per poi decidere ,dopo qualche mese ,di far sottoscrivere un mandato regolare con tutto ciò che ne consegue in termini fiscali e previdenziali .
          La ringrazio
          Avv Maria Rosaria Pace
          pacemariarosaria1@gmail.com

          Rispondi
  49. Vincenzo

    Buongiorno avvocato.
    Le scrivo per chiederle una delucidazione. Ho sottoscritto un contratto di subagenzia senza rappresentanza con un agente (sotto forma di società) che opera per conto di una grande compagnia. Alla firma del contratto, non essendoci l’amministratore della società, non mi è stata rilasciata una copia controfirmata. Quindi l’agente (società) ha una copia firmata da me, ma io ne ho una in bianco. Ma non è un obbligo per il preponente (in questo caso l’agente) rilasciare copia controfirmata al momento della firma essendo firmata nella sede dell’azienda? O per lo meno non avrebbe dovuto sottopormi una copia già firmata e timbrata da lui?
    La ringrazio anticipatamente.

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    1. Avv. Maria Rosaria Pace Autore articolo

      Buonasera
      Solitamente le firme vengono apposte contestualmente .
      Qualora ,come nel caso specifico l’amministratore risultasse assente e non avesse ancora firmato preventivamente ,allora si potrà inviare in via successiva l’accordo.
      Come ha chiesto l’invio ?
      con una pec o una mail ordinaria?
      Un saluto cordiale

      Avv Maria Rosaria Pace
      0823.1848857
      pacemariarosaria1@gmail.com

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