La Previdenza dell’Agente di Commercio

di | 27 agosto 2014

La previdenza dell’agente di commercio prevede due tipi di contribuzioni obbligatorie: una all’Inps e l’altra all’Enasarco.

La Previdenza dell'Agente di Commercio

La Previdenza dell’Agente di Commercio

Contribuzione Inps

Gli agenti di commercio sono soggetti all’obbligo di denuncia dell’inizio dell’attività, entro un periodo di trenta giorni, al Registro delle imprese, tenuto presso la Camera di commercio del capoluogo della provincia di appartenenza, a cui devono comunicare anche qualsiasi variazione.I contributi previdenziali utili ai fini della pensione vengono calcolati in base al reddito determinato ai fini Irpef. In particolare vengono determinati dalla differenza tra il minimale previsto dalla legge ed i redditi dichiarati.
Il titolare dell’agenzia è tenuto a versare una somma formata da i contributi fissi relativi alla pensione ed all’assistenza sanitaria ed uno aggiuntivo individuato in percentuale in relazione al reddito dichiarato dall’impresa.
Il contributo previdenziale viene corrisposto tramite delega bancaria o modelli F24. Esso deve essere pagato trimestralmente, con scadenze fisse ovvero il giorno 16 dei mesi di febbraio, maggio, agosto e novembre, se l’agente è iscritto alla gestione commerciante.

Contribuzione Enasarco

Gli agenti e rappresentanti di commercio devono iscriversi all’Enasarco (Ente Nazionale di Assistenza per Agenti e Rappresentanti di Commercio) entro 30 giorni dall’inizio del rapporto lavorativo di agenzia.
Contributi previdenziali: vengono calcolati considerando tutte le somme corrisposte all’agente per provvigioni, rimborsi e premi di produzione in relazione al contratto di agenzia. L’aliquota del contributo al fondo di previdenza è del 14,20%, metà a carico dell’agente e l’altra metà del proponente, su cui grava la responsabilità del versamento dell’intera somma.
Nel caso dei minimi si può frazionare il contributo in trimestri ed è dovuto solo se l’agente a riscosso provvigioni durante l’anno.

Il supplemento di pensione

Il supplemento della pensione viene erogato dalla Fondazione Enasarco relativamente ai contributi che l’agente ha maturato dopo il pensionamento. Ne hanno diritto coloro che ricevono le pensioni di vecchiaia, invalidità, inabilità e ai familiari che ricevono la reversibilità.

Requisiti:
– età pari o superiore a 72 anni, che non si considera nel caso degli invalidi e dei superstiti;
– ricevere la pensione da almeno 5 anni, o che siano passati 5 anni dalla liquidazione dell’ultimo supplemento.

Calcolo:
si basa sul sistema contributivo e tiene conto dei versamenti previdenziali avvenuti dopo la data in cui è maturato il diritto alla pensione o al supplemento già elargito. L’importo viene determinato considerando i massimali contributivi di ogni anno a cui verrà detratto il contributo di solidarietà.

Richiesta:
per ottenere il supplemento che si aggiungerà alla rata mensile della pensione, basta presentare la documentazione necessaria presso le sedi Enarco, personalmente o a mezzo raccomandata.

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