Mercato immobiliare, continuano i segnali di crescita

di | 22 febbraio 2016

Mercato immobiliare in ripresa nel 2016, ma le banche restano prudenti. Le case nuove non vendute sono scese dalle 200 mila del 2005 alle sole 90 mila di questo inizio anno.

20060804 - ROMA - POL - +++SFRATTI: LETTA, SLITTA PROROGA MA STOP PER L'ESTATE+++ - Un'immagine d'archivio che mostra una panoramica dall'alto di alcuni edifici della citta' di Roma. Il decreto di proroga slitta alla prossima riuione del Consiglio dei ministri ma e' stata data indicazione ai prefetti di bloccare nel periodo estivo l'esecuzione degli sfratti. Lo ha reso noto il sottosegretario Enrico Letta MASSIMO CAPODANNO/ANSA-ARCHIVIO/ DEF

IL 2015 si chiude con un segnale decisamente positivo per gli agenti immobiliari: nel terzo trimestre 2015 , le compravendite hanno segnato una crescita del dell’8,4%. Il ruolo principale di questa lenta ma costante ripresa lo sta interpretando il Nord Italia, dove si registrano  valori di ripresa sopra la media nazionale.

L’aumento delle vendite del nuovo stahttp://www.trovoagente.it/Ricerca-Agenti-immobiliari.aspx pertanto erodendo lo stock esistente delle case invendute durante gli otto anni di crisi del mercato immobiliari

La “fame” di nuovo spiega il successo ottenuto dalle diverse riqualificazioni di lusso nelle zone centrali delle grandi città, come Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli e Firenze, riqualificazioni che in alcuni casi sono stati proprio interventi di demolizione e ricostruzione. Il nuovo stravince contro l’usato soprattutto sotto il profilo della qualità. L’usato, infatti, è mediamente di qualità scadente e richiede elevate spese di ristrutturazione e di manutenzione, inoltre, le nuove unità immobiliari hanno anche il vantaggio di avvalersi di un notevole risparmio energetico.

Le Agenzie e gli agenti immobiliari sono di nuovo in fermento. Stanchi e stressati dalla lunga crisi che il mercato immobiliare ha attraversato, osservano con grande fiducia questi segnali positivi.

Se, come è probabile che avvenga tra quest’anno e l’anno prossimo, il mercato immobiliare dovesse ripartire, la presenza di poche costruzioni recenti e di molta domanda potrebbe creare pressione sui prezzi.

Contro questo possibile aumento dei prezzi degli immobili, si oppone l’eredità più importante che questa crisi ci ha lasciato, ovvero una maggiore consapevolezza da parte di tutti gli agenti immobiliari e delle agenzie, del reale valore dell’immobile.

Per i prezzi immobiliari, alcuni operatori del settore, si aspettano una contrazione per il 2016 compresa tra -2% e 0% mentre le compravendite potrebbero attestarsi intorno a 460-470 mila. Le grandi città, che già nel 2015 sono apparse più dinamiche, continueranno su questo trend che nel 2016 potrebbe interessare anche i capoluoghi di provincia e l’hinterland delle grandi città.

Fonti:

Il Sole24Ore

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