Archivi tag: provvigioni

Il diritto dell’agente alle provvigioni

di | 24 giugno 2019

Il contratto di agenzia, tradizionalmente considerato “contratto per la prestazione di servizi”, è stato recentemente  oggetto di interventi legislativi di derivazione comunitaria, che, modificando sensibilmente la disciplina dettata in materia dal codice civile (dall’art 1742 al 1753 c.c.), hanno ridisegnato rilevanti aspetti della figura contrattuale in esame. Il principale diritto dell’ agente rimane , ovviamente,… Leggi tutto »

Modifiche provvigionali

di | 21 settembre 2018

Ripropongo l’articolo pubblicato sul Sole24ore online in quanto molti di Voi mi hanno chiesto  cosa accade nel caso di modifiche apportate da Casa Mandante in via unilaterale stravolgendo gli Accordi originari . Fonte: ilSole24ore Una recente sentenza della Corte d’Appello di Bologna (n. 1484/14) ci offre la possibilità di intraprendere il discorso legato alle modifiche… Leggi tutto »

Pignorabilità delle provvigioni dell’Agente: Quali sono i limiti ?

di | 30 aprile 2018

Commento a cura dell’Avvocato Maria Rosaria Pace – www.avvocatopace.com Sentenza Cassazione Civile, Sez. III, 18 Gennaio 2012, n. 685 In tema di espropriazione forzata presso terzi, le modifiche apportate dalle leggi n. 311 del 2004 ed 80 del 2005 (di conversione del D.L. n. 35 del 2005) al D.P.R. n. 180 del 1950 (approvazione del… Leggi tutto »

Il diritto alle provvigioni indirette spettanti all’Agente

di | 9 aprile 2018

  Sentenza n. 9226 del 23.4.2014 della II Sezione della Corte Suprema di Cassazione. L’esclusiva di zona è la condicio sine qua non affinchè l’agente di commercio maturi il diritto alle provvigioni indirette. È quanto stabilito dalla sentenza n. 9226 del 23.4.2014 della II Sezione della Corte Suprema di Cassazione. Il caso in oggetto riguardava… Leggi tutto »

Scioglimento del rapporto di Agenzia ad opera di Casa Mandante e risarcimento del danno

di | 7 febbraio 2018

Commento a cura dell’ dell’Avvocato Maria Rosaria Pace La Cass. Civ. con sentenza del. 7 febbraio 2017, n. 3251 si è pronunciata in merito allo scioglimento del contratto di agenzia ad opera del preponente e sul risarcimento del danno. L’art. 1751 c.c., comma 4, stabilisce che la concessione all’agente dell’indennità di cessazione del rapporto non… Leggi tutto »

Attenzioni ai termini di prescrizione e decadenza per la richiesta delle indennità di fine rapporto .

di | 6 febbraio 2018

TERMINE  DI PRESCRIZIONE DELLE INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO (Cassazione n. 9348 del 17.4.2013)e (Cassazione n. 17057 del 5.8.2011) Di notevole importanza le sentenze della Cassazione in merito all’applicabilità o meno dei termini previsti per la richiesta delle indennità. Quando il contratto si interrompe, mediante disdetta ordinaria o dimissioni per giusta causa, l’agente ha diritto alle… Leggi tutto »

Il diritto dell’agente alle provvigioni

di | 26 gennaio 2018

Il contratto di agenzia, tradizionalmente considerato “contratto per la prestazione di servizi“, è stato recentemente oggetto di interventi legislativi di derivazione comunitaria, che, modificando sensibilmente la disciplina dettata in materia dal codice civile (dall’art 1742 al 1753 c.c.), hanno ridisegnato rilevanti aspetti della figura contrattuale in esame. Il principale diritto dell’ agente rimane , ovviamente,… Leggi tutto »

Nuove regole in tema di indennità meritocratica

di | 11 gennaio 2018

All’atto della cessazione del rapporto è prevista dagli AeC la corresponsione di determinate indennità. Particolare attenzione viene posta, in quanto ricca di novità, all’ indennità meritocratica la quale e’ dovuta agli agenti e rappresentanti di commercio quale quota aggiuntiva dell’indennità di cessazione del rapporto nel solo caso in cui l’importo totale dell’indennità di risoluzione del… Leggi tutto »

IL DIRITTO DI ESCLUSIVA DELL’AGENTE DI COMMERCIO

di | 8 novembre 2017

La giurisprudenza è unanime nel considerare il diritto di esclusiva di cui all’art. 1743 c.c. elemento naturale, non già essenziale, del contratto di agenzia, con la conseguenza che tale diritto sussiste anche qualora non sia espressamente pattuito; le parti, tuttavia, sono libere di derogarvi, sia in maniera espressa che mediante facta concludentia. L’art. . 1743… Leggi tutto »