Video Corsi: Perché utilizzarli nella Formazione

di | 21 gennaio 2020

L’eLearning richiede dal 40% al 60% di tempo in meno e consente di apprendere cinque volte di più. Ma non sostituirà la formazione tradizionale. Ecco gli strumenti, le piattaforme e i modelli della formazione del futuro.

Secondo le ultime stime di mercato di Technavio, società di ricerca sulle tendenze del mercato tecnologico globale, tra le maggiori opportunità di mercato dei prossimi anni c’è quella della formazione online.

Si stima che nel 2021 Il mercato dell’e-Learning in EMEA raggiungerà il valore di 30.82 miliardi di dollari.

Questo risultato è atteso in virtù del crescente tasso di digitalizzazione e della raggiunta consapevolezza, da parte di moltissime aziende che credono e investono nel rafforzamento della risorsa umana e professionisti, manager e studenti che riconoscono l’importanza della crescita personale “just in time”: quanto, quando e dove vuoi.

Formazione online: strumenti

Esistono varie modalità di formazione online. Gli esempi più significativi sono tutorial, webinar, video corsi, dove il fulcro principale è rappresentato da percorsi formativi che hanno alle spalle piattaforme, contenuti e strumenti multimediali fruibili in rete.

Alcuni vantaggi di queste forme di erogazione di contenuti sono:

  • just in time + just enough (quello che serve quando serve)
  • fruibilità dei corsi su dispositivi mobili
  • investimento ridotto
  • adattamento al proprio grado di apprendimento
  • delocalizzazione (assenza di spostamenti)
  • maggiore possibilità di testare metodo e docente

Formazione online: performance

Secondo Brandon Hall, un istituto americano che si occupa di formazione, l’eLearning richiede dal 40% al 60% di tempo in meno rispetto alla formazione tradizionale. Le lezioni sono, infatti, nella maggior parte dei casi asincrone e fruibili on demand, senza che questo significhi performance peggiori degli iscritti; anzi, chi ha frequentato un corso online avrebbe appreso cinque volte di più e nel 25-60% dei casi avrebbe mantenuto le proprie conoscenze anche a lungo termine, senza considerare ovviamente il risparmio sotto un profilo economico.

Formazione online: le piattaforme

Giganti del mondo della formazione hanno già investito su forme di apprendimento digitale. Come Coursera, una della maggiori piattaforme per l’apprendimento a distanza, creata nel 2011 da due professori di Stanford, che ospita corsi che spaziano dalla scienza del management agli ingredienti perfetti per una cucina salutare. Oppure piattaforme open source come Moodle, utilizzata da scuole, università ed enti di formazione che desiderano implementare una didattica digitale.

Anche in Italia esistono esempi di eLearning. Federica, la piattaforma per il web learning dell’Università Federico II di Napoli: con un numero di accessi che ha presto superato i cinque milioni, è riconosciuta come uno dei migliori esempi di formazione a distanza riconducibile a un’università pubblica europea. EMMA: la piattaforma che raccoglie alcuni corsi (a volte tradotti) erogati in Europa.

Altre piattaforme Italiane ben strutturate per professionisti ed utenti interessati alla formazione sono Different Academy (Soft Skills), Ninja Academy (Social media), Life Learning (generalista), che permettono un apprendimento dedicato anche in formula mista e certificazioni delle competenze.

Nello specifico la Different Academy ha studiato un format comunicativo unico, realizzato sullo studio dell’apprendimento per la massima efficacia comprensiva:

audio pro 🎤 e riprese HD 🎥 per video dai 5 ai 30 minuti per superare il “Deficit di Attenzione”

Un format che riesce ad ottimizzare il contenuto in modo analogico e digitale per valorizzarne l’apprendimento, veicolando il valore della formazione di qualità in modo semplice e graduale.

I vantaggi dell’eLearning e perché (non) sostituirà la didattica frontale

La formazione digitale comunque porta con sé alcuni limiti che sono invece il valore aggiunto di quella tradizionale (in presenza).

Nella maggior parte dei casi, infatti, le piattaforme più evolute e valide offrono un modello misto,  blended learning, che prevede approfondimenti nonché fasi decisive del percorso di formazione – come livelli avanzati, certificazioni, step conclusivi – con una natura ancora analogica e faccia a faccia.

Proprio per questo aspetto i docenti dovrebbero comprendere a fondo tutti i nuovi strumenti che il mondo digitale ci mette a disposizione ed utilizzarli al fine di migliorare le modalità di erogazione, incontrare tutte le esigenze e facilitare nuove forme di apprendimento.

Il docente “tradizionale” che si mette in gioco davanti ad una videocamera per realizzare pillole informative, tutorial o videocorsi raggiunge un duplice obiettivo:

  • allenare se stesso a nuove forme di erogazione (innovazione)
  • offrire una formazione mista (estendere il target)

L’eLearning, insomma, ben si coniuga a quella flessibilità e a quella multidisciplinarietà che oggi tutte le professioni chiedono all’interno di un mercato del lavoro 4.0 in profonda trasformazione.

Nello stesso tempo la formazione in presenza vince dal punto di vista della interattività associativa, degli approfondimenti su richiesta, della personalizzazione in corso, della condivisione dei contenuti, delle esercitazioni e delle esperienze che è possibile vivere in diretta.

le due realtà – didattica telematica e formazione dal vivo – sono quindi destinate a convivere ancora a lungo, molto probabilmente per sempre, perché sono canali di trasferimento diversi e molto utili entrambi.

Cinque trend per il 2020

Il 2020 sarà caratterizzato da cinque tendenze:

  • proseguirà l’affermazione diforme di apprendimento sempre più adattive, percorsi di formazione altamente personalizzati e tarati su bisogni concreti e misurati degli studenti
  • la formazione online permetterà di raggiungere in poco tempo obiettivi concreti e prefissati
  • dopodiché la formazione in presenza permetterà approfondimenti di specifico interesse
  • in questo processo l’intelligenza artificiale potrà essere utilizzata per assistere i discenti nel loro percorso di apprendimento e avrà un ruolo attivo per personalizzare il modo di erogazione: lo stesso corso sarà seguito da persone con diverse modalità di apprendimento e quindi tramite l’IA potrà essere adattato di conseguenza
  • la gamification (uso del gioco nell’educazione) potrà essere un ulteriore strumento per facilitare la comprensione e l’acquisizione dei contenuti formativi.

Formazione mista (Blended Learning): formazione online e formazione offline, il modo migliore per anticipare i tempi sul modo di formare e di formarsi.

Formazione specifica per Agenti di Commercio e Venditori.

 

Massimo Proietti, manager, professional trainer e docente di comunicazione in Business School of Management, è fondatore della Different Academy, prima piattaforma per un apprendimento misto graduale e scambio di competenze.

Massimo Proietti – Different Academy

TrovoAgente.it

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